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Rotex Bologna

21-04-2014      in Generali

La riqualificazione energetica della palazzina di Bologna con sistema centralizzato ibrido Rotex apre la strada ad un nuovo modo di riqualificare i condomini esistenti salvaguardando l'ambiente e riducendo notevolmente i costi di esercizio, con grande soddisfazione dei residenti.

Presso il condominio di Bologna è stato deciso di cambiare l'ormai obsoleta centrale termica dapprima costituita da 2 caldaie a gas rispettivamente da 680kW, per il riscaldamento degli ambianti tramite gli esistenti termoconvettori ad alta temperatura, e 100 kW per la produzione sanitaria. Dopo aver vinto le prime resistenze dei condomini, incerti di fronte all'opzione di una soluzione inedita e molto innovativa, progettista e installatore hanno realizzato il nuovo impianto per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria pianificando ogni minimo particolare. Ora la riqualificazione energetica sta ottenendo i risultati previsti con grande soddisfazione generale, avendo riscontrato già nei primi mesi dall'avviamento una sostanziosa riduzione dei costi di esercizio e l'ottimizzazione del comfort ambientale.

Un sistema ibrido centralizzato per la riqualificazione dei condomini
I 36 appartamenti di ampia metratura sono serviti da una soluzione centralizzata ibrida centralizzata Rotex costituita da una combinazione di pompe di calore aria-acqua ad alta temperatura, con potenza pari a 120 kW, e caldaia a condensazione da 250 kW. Le unità interne delle pompa di calore, collegate a quelle esterne solo con tubazioni frigorifere in rame di piccole dimensioni, provvedono al riscaldamento e alla produzione di acqua calda sanitaria prelevando energia rinnovabile all'ambiente esterno e senza alcuna emissione nociva in loco.
Il sistema di controllo gestisce l'attivazione in sequenza delle tre pompe di calore qui installate e, in caso di richiesta termica superiore alla potenza massima da queste erogabile, attiva automaticamente l'intervento della fonte integrativa, in questo caso la caldaia a condensazione, che funzionerà in parallelo alle pompe di calore.
Le pompe di calore, in quanto generatori più efficienti, hanno quindi la priorità e la caldaia è di supporto nella copertura dei picchi di potenza richiesta nei periodi più rigidi invernali.
Questa configurazione consente un rendimento sull'energia primaria superiore al 110%, non raggiungibile da nessuna altra installazione basata su caldaie a combustione fossile, con conseguente innalzamento della classe energetica dello stabile.

Dalla bassa all'alta temperatura con alti livelli di COP
Queste unità, caratterizzate da un doppio ciclo frigorifero in cascata, sono appositamente studiate per lavorare con grande efficienza su terminali ad alta temperatura quali i termoconvettori presenti in queste unità abitative.
Le pressioni di condensazione dei due cicli (R410A e R134a) sono ottimizzate per minimizzare l'assorbimento elettrico necessario a portare l'acqua alla temperatura di mandata richiesta. I due circuiti frigoriferi in serie funzionano con tecnologia Inverter a controllo digitale per garantire la massima efficienza energetica, modulando velocemente la potenza resa in base all'esigenza di comfort interno. Grazie al sistema di gestione centralizzato, con duplice funzione di controllo e monitoraggio, è possibile semplicemente impostare la temperatura di mandata con regolazione climatica, permettendo di massimizzare il COP stagionale e assicurando il comfort negli ambienti.
Il sistema di controllo inoltre consente la gestione di tutto il sistema di generazione sia in loco che da remoto. In ogni istante, collegandosi semplicemente ad internet, è possibile visualizzare come lo stesso stia operando e modificare le modalità di funzionamento.

Tanti vantaggi economici e istantanei
Nei mesi di esercizio (Settembre2013- Febbraio2014), i vantaggi si son visti da subito, con una riduzione del 38% della spesa energetica. La previsione, al compimento dell'anno di esercizio, è una riduzione de 45%. È stata espressa inoltre la volontà in futuro di installare un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica che verrà utilizzata per fare funzionare l'impianto, con ulteriori risparmi da parte dei condomini.

Conclusioni
La nuova centrale termica realizzata per il condominio di Bologna ha sortito numerosi vantaggi: ridotto impatto ambientale, poiché a parità di energia termica utilizzata l'impatto sull'energia primaria è sensibilmente ridotto; convenienza economica, in quanto l'energia termica prodotta con pompe di calore aria-acqua ha un costo notevolmente inferiore al costo dell'energia termica prodotta con generatori di calore a condensazione alimentati a gas o gasolio; le operazioni di gestione semplificate grazie al sistema di controllo che gestione tutto il sistema e consente la visualizzazione dello stato di esercizio da remoto.


Condominio Bologna
Tipologia: Sistema Ibrido Rotex HPSU Flex e caldaia a condensazione
▪ Ubicazione: Bologna
▪ Committente e costruttore: ▪ Consulente tecnico progettazione impianti: P.I. Franco Cavazzana ▪ Ditta installatrice impianti: C.Z. Impianti Termosanitari di Elio Calistri
▪ Materiali impianto: Pompe di calore HPSU Flex Rotex, Unità interne Hydrobox Rotex, Accumuli termici Sanicube Rotex, Sistema di controllo Rotex EKCC, Caldaia a condensazione